Come fare social commerce e mobile marketing

Il Social Commerce sembra destinato a diventare l’evoluzione degli e-commerce.
Facebook shop, accenna alla possibilità di vendere da Twitter, Pinterest, Fancy, Bose, Instagram, ecc.
Questo fenomeno non è limitato alle abitudini di Europa, USA e di tutti i Paesi Occidentali, ma si estende anche a Cina, Russia, Africa.
Dai Paesi dell’Oriente arrivano, infatti, moltissimi spunti di riflessione.
In Cina WeChat, divenuto un vero e proprio strumento di mobile marketing e social commerce.
WeChat è paragonabile a WhatsApp, ma con una marcia in più, WeChat è l’applicazione gratuita per l’instant messaging (messaggistica) più utilizzata nei Paesi dell’Oriente.
Giusto per darti un’idea dei numeri che girano intorno a WeChat, stiamo parlando di un’applicazione mobile nata in Cina, che oggi più di conta 600 milioni di iscritti.
Esattamente come WhatsApp, WeChat permette di inviare, ad altri utenti iscritti, messaggi di testo, immagini, video, di creare gruppi con i quali scambiare questi contenuti.
WeChat ha una serie di funzionalità avanzate che consentono alle aziende di aprire account ufficiali e quindi scegliere la strada del classico profilo vetrina o quella del vero e proprio canale di social commerce dove gli utenti possono acquistare prodotti e servizi direttamente dall’applicazione.
Giusto per fare un esempio, la compagnia aerea China Southern permette ai suoi follower di trovare il volo più conveniente, acquistarlo senza uscire da WeChat.
Gli account più virtuosi, che raggiungono un certo numero di follower, possono poi fare pubblicità e sponsorizzare il proprio social commerce con l’obiettivo di aumentare la propria visibilità presso un target di utenti WeChat potenzialmente interessato.
I brand e le aziende possono così inviare, ai propri seguaci, aggiornamenti di stato, messaggi promozionali, contenuti virali, ma anche ricevere messaggi, domande e commenti.
WeChat diventa quindi un canale strategico per creare conversazioni tra aziende e clienti.

Prova solo a pensare al potenziale di un messaggio promozionale inviato dall’account WeChat di un ristorante, un hotel, un negozio che si trova nelle vicinanze di una fiera che abbia moltissimi visitatori cinesi (o utilizzatori di WeChat). Significherebbe poter comunicare con milioni di potenziali clienti che altrimenti non saresti mai riuscito a raggiungere.
Ma nel resto del mondo?
Sembra che il lancio di WeChat nel resto del globo non ha avuto molto successo, sarà per lo strapotere di whatsApp nel campo della messaggistica istantanea, sarà per un errore nella strategia del lancio, sarà ….. ma in europa come in america non sembra ancora aver raggiunto in numeri giusti per poter risultare così efficace per cambiare il modo di fare marketing.
Una cosa è sicura, la strada da seguire è quella giusta. Tanti altre aziende cercano di seguire la tendenza di mercato, cioè quella di creare un vero social commerce.
Tanti esempi, Facebook, Foursquare tra i colossi, ma anche tra le nuove app, Ubiz, Haamble, Localiving … tutti puntano a migliorare la comunicazione tra utenti ed esercenti.
Quest’ultima sembra esser riuscita a interpretare meglio le esigenze, provando a mischiare le funzionalità più utilizzate al momento dai vari social più utilizzati.

Localiving for business

Localiving for business

Localiving

Localiving

Con la creazione di due app distinte, Localiving e Localiving for Business, la prima dedicata interamente agli utenti finali, la seconda a tutte le attività commerciali, cerca di stravolgere il modo di fare marketing e cerca soddisfare due bisogni
fondamentali di chiunque abbia un’attività commerciale o svolge un’attività professionale:
Fidelizzare i clienti acquisiti e Procacciarne dei nuovi.